Emotional Music Development

I TRE ERRORI COMUNI CHE COMMETTONO I GENITORI NELLO SCEGLIERE UN’ATTIVITA’ DIDATTICA PER IL PROPRIO FIGLIO

‘SE HAI FRETTA E NON VUOI LEGGERE FINO IN FONDO CLICCA QUI PER RICEVERE IL TUO BONUS’ La scena è sempre la stessa.

I nostri figli crescono, e arriva fatidica la domanda: che tipo di attività extra-scolastica posso far fare a mio figlio?

Se la scelta ti può sembrare scontata, sappi che moltissimi genitori hanno preso così alla leggera questa scelta, da aver arrecato dei veri e propri danni ai propri figli.

Ma come può un’ attività extra-scolastica arrecare danni a mio figlio? Mi sembra esagerato…”

Ok, allora seguimi perchè quello che sto per dire ti potrebbe scioccare.

Ora ti faccio una domanda, ma voglio che tu mi risponda nel modo più sincero possibile:

Sai quali sono le conseguenze della scelta di un’attività extra-scolastica sbagliata?

Prima di rispondere, vorrei che tu immaginassi uno scenario seguendo questi passi:

  1. Scegli a caso un’attività da far fare a tuo figlio.

  2. Senza rendertene conto, hai scelto un’attività in base a ciò che TU vuoi per tuo figlio, e non in base a ciò che lui realmente desidera.

  3. Tuo figlio continua negli anni a fare questa attività extra-scolastica in modo passivo e senza motivazione.

  4. A un certo punto tuo figlio molla tutto senza dare spiegazioni.

  5. La frustrazione lo porta ad allontanarsi dagli amici.

  6. Tuo figlio si isola, comincia ad andare male a scuola e a prendere brutti voti.

  7. A questo punto, senza più motivazioni, decide di abbandonare gli studi.

  8. Trova il primo lavoro che gli capita o rimane disoccupato.

Il finale? Tuo figlio si avvia verso una vita povera di soddisfazioni, quando il risultato poteva essere completamente diverso.

So che ti può sembrare inverosimile; ma se pensi che io stia esagerando, voglio parlarti un poco di ciò che è successo a me in prima persona.

Sai, io conosco lo stato emotivo di tuo figlio, perchè da bambino ero esattamente come lui.

Ero timido, impacciato, e mi sentivo sempre fuori luogo: mi descrivevano come un bambino intellettualmente brillante, ma ero sempre solo e isolato da tutti.

Non avevo amici: i miei coetanei non mi capivano, mi ritenevano strano.

Mi sentivo in gabbia.

Le premesse, per la mia vita futura, non erano certo delle migliori: una persona sola, alienata e senza amici difficilmente è destinata ad avere una vita di successo e ad essere felice.

Come se tutto questo non bastasse, i miei genitori sembravano non essere interessati a quello che facevo.

Mio padre e mia madre erano due persone molto all’antica, e non capivano i miei interessi.

Di conseguenza, non mi stimolavano: non chiedevano mai cosa stessi facendo, non cercavano di entrare nel mio mondo, e non mi portarono mai a frequentare un’attività extra-scolastica che potesse aiutarmi a coltivare una delle mie passioni, o a fare delle amicizie.

Semplicemente, per loro l’unica cosa importante era che io andassi a scuola tutti i giorni (ma a scuola trovavo tutto banale, e facevo il possibile per stare a casa per leggere i MIEI libri, collezionando assenze su assenze e richiami su richiami!) per diplomarmi e trovarmi un lavoro onesto per guadagnarmi da vivere.

Nient’altro.

Il risultato di tutto questo? Il brillante bambino intellettualmente precoce che descrivevano gli altri, e che avrebbe dovuto corrispondere a me, in prima liceo aveva più di metà pagella piena di insufficienze ed era ancora senza amici.

Ero un disastro.

Ok, ora magari starai pensando che la tua situazione sia diversa, e che magari tu sia un genitore nettamente diverso dai miei, ma ti posso garantire che spesso i genitori come te non si accorgono dei problemi che i nostri figli stanno covando.

Quindi abbi pazienza e seguimi, devo finire di raccontarti la mia storia.

Un giorno mi successe qualcosa di inaspettato.

Durante il mio primo anno di liceo, incontrai una mia vecchia insegnante delle elementari.

Dopo avermi cordialmente salutato cominciammo a parlare del più e del meno, e mi chiese come stesse procedendo la mia vita.

Quando le raccontai delle mie difficoltà scolastiche e interpersonali andò su tutte le furie, e mi sgridò animatamente, dicendomi che uno come me non avrebbe mai dovuto trovarsi in quella situazione.

Era una reazione a cui non ero preparato.

Quell’incontro mi scioccò.

Capii che dovevo fare qualcosa, e mi rimboccai le maniche.

Cominciai a studiare seriamente, e andai in cerca di qualcosa che mi stimolasse.

Casualmente, proprio in quei giorni, ascoltai alla radio un brano di musica rock che mi emozionò tantissimo.

Ogni volta che sentivo quel brano – e altri di quella band di cui mi innamorai subito – mi sentivo talmente bene da dimenticare tutto quello che nella mia vita non andava.

Forse avevo trovato la soluzione ai miei problemi, la mia àncora di salvezza.

Mi appassionai alla musica moderna, e poco dopo chiesi a mio padre di comprarmi una chitarra elettrica, e di trovarmi un insegnante che coltivasse la mia passione.

Finalmente mi stavo aprendo.

Il ragazzo problematico di quegli anni stava per fare posto a una persona completamente diversa e con un futuro luminoso davanti a sè.

Il tempo passava, e io stavo sempre meglio: la mia vita era decisamente cambiata.

Dopo qualche anno mi diplomai, e poi mi laureai in filosofia con 110 e lode all’università, e ottenni un higher diploma e vari altri attestati in ambito musicale.

Sai qual è la cosa paradossale?

In tutti questi anni, la musica mi aveva aiutato ad aprirmi, ed a socializzare con tante belle persone.

Non ero più solo, ma mi sentivo per la prima volta in compagnia di anime affini e nello stesso tempo realizzato.

A distanza di tanti anni, avevo capito due cose importantissime.

La prima era che avevo realizzato i miei obiettivi grazie alla mia cocciutaggine… e forse a quell’incontro con quella mia vecchia maestra di scuola elementare.

La Seconda (la più inquietante…)?

I miei genitori, che avrebbero dovuto stimolarmi e condividere le mie passioni, mi avevano involontariamente ma paradossalmente ostacolato nel mio percorso di crescita.

Ora capisci perchè ti dicevo che, anche se vuoi un bene dell’anima a tuo figlio, potresti non accorgerti di quello che sta provando?

O semplicemente potresti involontariamente compiere scelte sbagliate per lui?

Se io quel fatidico pomeriggio non avessi incontrato la mia insegnante delle elementari, la mia vita avrebbe potuto essere un fallimento.

Mi sembra di sentirti pensare:

Ma cosa c’entra con me questa storia???”

Ti ho semplicemente voluto mostrare uno scorcio della mia vita per farti capire quant’è importante il tempo che tu dedichi a tuo figlio, e soprattutto il tempo che dedichi a coltivare i suoi interessi e le sue passioni che un giorno faranno di lui un uomo migliore.

D’altra parte io sono sicuro che per te tuo figlio sia unico, e che tu voglia a tutti i costi destinarlo ad una vita ricca di soddisfazioni.

Ma ricordati che, come ho cercato di farti capire nel mio racconto personale, coltivare i suoi interessi è una chiave fondamentale per farlo crescere, e per trasformarlo in una persona di successo.

SOLO TU PUOI FARE LE SCELTE CHE PORTERANNO TUO FIGLIO AD UNA VITA PIENA DI SUCCESSI”

E se tuo figlio non ha particolari interessi, dovresti fargli provare un’attività extra-scolastica che lo possa divertire, che sia ricca di contenuti, e che gli possa far sviluppare tante qualità che gli torneranno utili nel corso della sua vita.

So cosa vuoi dirmi.

Ok Lorenzo, ho capito l’importanza di dedicarmi a mio figlio, ma io sapevo già tutto ed ho già intenzione di far fare delle attività extra-scolastiche a mio figlio.”

Ok, scusami ma devo interromperti subito perchè questo errore potrebbe costarti davvero caro.

Se non sai di cosa sto parlando leggi qui:

Errore n. 1 – Non saper Scegliere delle attività extra-scolastiche giuste

Sapevi che secondo uno studio statistico il 73% dei figli ha dichiarato di essere stato spinto dai genitori nella scelta del percorso scolastico o delle attività extra-scolastiche (spesso con risultati controproducenti)?

Se ti sembra assurdo ascolta ciò che sto per dirti.

Ti voglio mostrare una serie di scenari che sicuramente ti suoneranno familiari.

Leggili in fila e dimmi se non te n’è mai capitato ALMENO UNO in vita tua.

COME I GENITORI SCELGONO LE ATTIVITA’ PER I PROPRI FIGLI

  • Tuo figlio ti chiede di poter frequentare un corso di musica o un’attività sportiva: gli dici di no perchè credi che per lui sia inadatta o pericolosa.

  • Vedi un’attività che ti invoglia, o che ti sarebbe piaciuto fare quando avevi la sua età: lo porti a frequentarla dicendogli che gli farai fare una cosa che gli piacerà!

  • Ti capita per caso in mano un volantino con un’attività extra-scolastica di cui si parla un gran bene, e pensi che possa essere l’ideale per tuo figlio.

  • Ti viene in mente una disciplina che va tanto di moda tra i ragazzi, e decidi di far provare anche tuo figlio.

  • Dei genitori tuoi amici (o anche un amico di tuo figlio) ti parlano dei benefici che un’attività particolare ha avuto per loro figlio, così decidi che per tuo figlio potrebbe valere la stessa cosa.

  • Hai bisogno di tempo per te stesso, e decidi di portare tuo figlio a frequentare un’attività che ti lasci libero per qualche ora.

Vedi, in tutti questi casi tu non hai veramente scelto un’attività ADATTA a tuo figlio.

Hai solamente scelto un’attività PER tuo figlio; e quasi senza rendertene conto l’hai scelta con leggerezza, come se questa scelta non fosse importante.

Ma, se mi hai seguito, ti ho già spiegato quanto importante sia la scelta di un’attività extra-scolastica per tuo figlio.

Sai qual è la cosa paradossale?

Se tu sapessi già quello che sto per dirti, potresti risolvere tutti questi problemi.

Ecco di cosa sto parlando:

Errore n. 2 – Non Conoscere l’Attività Extra-scolastica migliore in assoluto per sviluppare le qualità dei figli

Vedi, le attività che puoi scegliere per tuo figlio sono moltissime, e ognuna di queste sviluppa competenze e capacità diverse tra loro, e alcune di queste competenze e capacità saranno utilissime nella sua vita futura.

Quindi, come scegliere?

La cosa migliore, ovviamente, sarebbe scegliere un’attività divertente, stimolante, e che permetta a tuo figlio di appassionarsi a qualcosa, incrementando qualità utilissime nella sua vita da adulto: concentrazione, memoria, attenzione, disciplina, pazienza, coordinazione, creatività.

Non per ultimo, dev’essere un’attività che lo metta in contatto con altri bambini, che lo porti a socializzare in maniera sana e che gli insegni ad affrontare ogni giorno con spirito di condivisione.

Una persona che sviluppi tutte queste qualità sin dalla giovane età sicuramente partirà avvantaggiata rispetto ad un’altra nella lunga corsa ad ostacoli che è la nostra vita.

Se ci fai caso, molto spesso nelle persone di successo tutte queste qualità si possono trovare sviluppate in maniera impressionante.

LA BUONA NOTIZIA

Sapevi che esiste un’attività che può aiutare tuo figlio ad imparare qualità come concentrazione, memoria, attenzione, disciplina, pazienza, creatività, coordinazione e che lo farà contemporaneamente divertire e socializzare con gli altri?

Ma sono un sacco di qualità!!! Come può esistere un’attività stimolante e non impegnativa che aiuti mio figlio a sviluppare tutte queste cose??? Fatico a crederci!!!

Ti piacerebbe sapere di cosa si tratta?

Certamente Lorenzo, che domande…”

E se ti dicessi che è qualcosa presente nella tua vita di tutti i giorni, da quando fai la spesa al supermercato a quando guidi per andare a lavoro? Insomma, qualcosa che hai proprio sotto il naso?

Va bene, non ti faccio attendere oltre: ti dico di cosa si tratta.

Sto parlando della Musica.

Con la musica tuo figlio acquisirà abilità che lo metteranno un gradino sopra altre persone nella vita di tutti i giorni.

Acquisirà la capacità di concentrarsi maggiormente a scuola.

Acquisirà la stessa coordinazione che richiede uno sport.

Capirà il valore della pazienza, e rifletterà sempre più volte prima di compiere una scelta azzardata.

Imparerà a rispettare le idee e le opinioni del prossimo, e a condividere le sue.

Avrà la disciplina necessaria per organizzare coerentemente la propria vita.

Riuscirà a capire come risolvere tutti i problemi che gli si presenteranno davanti pensando a tutte le possibili soluzioni grazie ad un approccio creativo.

Ok grazie Lorenzo, adesso ho capito finalmente che grazie alla Musica mio figlio non potrà che avere un sacco di benefici in vari ambiti. Non mi resta che iscriverlo ad una Scuola di Musica!”

FERMATI! Aspetta un attimo, dammi solo 2 minuti del tuo tempo perchè queste due righe potrebbero letteralmente salvarti la vita!!!

ERRORE n. 3 – Scegliere una qualsiasi Scuola di Musica

Si lo so cosa stai pensando, però ti assicuro che l’errore è più grave di quel che sembra.

Te lo spiego in due righe.

Vedi, la musica è una disciplina bellissima, che permette di unire i benefici dello studio alla concentrazione tipica delle attività sportive, e allo stesso modo può insegnare a tuo figlio a socializzare con gli altri e a condividere il suo mondo.

La musica richiede impegno, attenzione, concentrazione, coordinazione motoria e capacità di ascolto.

Per poter imparare a suonare uno strumento devi imparare a sincronizzare perfettamente le tue dita, battere il piede a tempo, conoscere il tuo strumento e le note, ascoltare gli altri strumentisti.

Già, perchè ogni musicista di una band ha un suo ruolo ben preciso, e deve imparare a stare al suo posto rispettando il ruolo degli altri.

Insomma, stiamo parlando di un sacco di cose, e mi capirai se ti dico che per fare tutto questo non bastano un metodo o un insegnante qualsiasi.

Ti stupiresti di sapere quanti sono quelli che, tra adulti, bambini e ragazzi, abbandonano i corsi di Musica dopo poche settimane.

Ma ricordati ciò che ti ho detto prima: la Musica può portare tanti benefici a lungo termine, e può migliorare le chance di successo nella vita di tuo figlio, poichè studiando per anni (o anche per molto meno tempo) uno strumento, si imparano davvero tante qualità.

Quindi puoi capire che, quando sono in gioco la vita e il futuro di tuo figlio, è fondamentale scegliere un percorso di studi corretto, curato da professionisti del settore, che sappiano dare a tuo figlio i giusti stimoli e un corretto metodo di studio per proseguire a coltivare la sua passione e sviluppare correttamente tutte quelle qualità.

SEI UN GENITORE IRRESPONSABILE?

Sono sicuro di no!

E allora perchè molto spesso ci iscriviamo nella prima scuola di musica che troviamo?

Devi sapere che la maggior parte delle Scuole di Musica in Italia segue un metodo didattico a dir poco preistorico.

La cosa paradossale?

In un’accademia dove si dovrebbe imparare a suonare, spesso i bambini vengono messi per un anno (o più) a fare solfeggio parlato e senza toccare uno strumento, con il solo risultato per i genitori di perdere tempo, denaro e di non vedere sbocciare le doti dei propri figli.

Oppure, quando si è ‘fortunati’, i bambini abbandonano i corsi di Musica dopo poche settimane.

Ricordi di quando ti ho parlato di me?

Non ti ho detto che il mio primo insegnante rischiò di farmi passare la passione per la musica facendomi studiare solo scale, arpeggi e solfeggi.

Insomma, ho rischiato grosso, credimi.

Ma come potevo scegliere una Scuola di Musica che potesse insegnarmi le basi tecniche dello strumento associandole alla mia passione di riprodurre i brani delle band che più amavo, visto che non avevo competenze musicali?

Ok Lorenzo, neanch’io ho competenze musicali: mi dici come faccio a fare una scelta corretta???”

Semplice, dovresti scegliere una scuola o un corso didattico musicale che abbia le seguenti caratteristiche:

  • insegnanti professionisti del settore diplomati in buone Accademie, e non autodidatti

  • metodi flessibili e personalizzabili sull’esigenza di ogni allievo, a seconda di età, gusti, obiettivi, etc…

  • metodi divertenti, che possano unire passione e disciplina (libri con brani veri, basi musicali, etc…)

  • metodi emozionali per mettere i ragazzi in contatto con la Musica come in un gioco

  • un percorso didattico presentato in maniera chiara e precisa

Vuoi un esempio? Io e gli insegnanti della mia Scuola abbiamo creato un metodo musicale all’avanguardia che permette ai bambini di suonare in una piccola band composta da altri bimbi della loro età sin dalla prima lezione, imparando subito un primo semplice brano musicale!!!

Non è possibile Lorenzo, mi hanno sempre detto che per imparare uno strumento ci vogliono anni di studio…”

Certo, ti hanno detto bene, e non sono qui per dire il contrario.

Ma io ti sto proponendo una cosa ben diversa.

Io sto parlando di una vera ESPERIENZA EMOZIONALE.

Infatti quello che ho creato è un metodo che risolve LA DIFFICOLTA’ DELL’ APPROCCIO INIZIALE ALLO STRUMENTO dando la possibilità a bambini e ragazzi di IMPARARE LE PRIME NOTE E I PRIMI ACCORDI sin dalla prima lezione ALL’INTERNO DI UN BRANO MUSICALE VERO E PROPRIO.

Questo metodo ha preso il nome di EMOTIONAL MUSIC DEVELOPMENT, ed è una vera e propria esperienza che serve a mettere i bambini subito in forte contatto con la musica.

Infatti se tuo figlio non svilupperà la passione che gli permetterà di incrementare le sue doti, a nulla servirà averlo avviato ad un corso di musica.

Ricorda che la passione è sempre il primo motore di ogni cosa.

Grazie a EMOTIONAL MUSIC DEVELOPMENT, tuo figlio non verrà messo in contatto per ore e ore solo con un freddo spartito.

Ma avrà modo di suonare SIN DA SUBITO con altri bimbi provando il brivido di sentire le proprie corde emozionali in sintonia con quelle di uno strumento, che sceglierà da sé tra quelli che gli metterò a disposizione.

Devi sapere che EMOTIONAL MUSIC DEVELOPMENT è unico nel suo genere, ed è un metodo brevettato che non potrai trovare da nessun’altra parte in Italia.

UN’ALTRA BUONA NOTIZIA

Puoi far provare a tuo figlio questo metodo esclusivo tra pochissimi giorni.

In questa fase di lancio stiamo regalando alcuni ticket GRATUITI per far provare a tuo figlio un’ora di quest’esperienza emozionale. Sono sicuro che non te ne pentirai.

Tieni presente che questo ticket normalmente ha un valore di 47€, quindi se ti interessa la possibilità di mettere tuo figlio in contatto con il fantastico mondo della Musica, e con tutte le qualità ad essa abbinate, ti consiglio di scaricare subito il tuo Ticket gratuito scorrendo in basso e cliccando sul pulsante che troverai.

Purtroppo è difficile spiegare un’emozione su carta, ma ti assicuro che i ragazzi che provano EMOTIONAL MUSIC DEVELOPMENT rimangono sbalorditi e ringraziano fortemente i genitori che li hanno portati a fare questa Esperienza Gratuita.

Ti va di ricevere un abbraccio in più da parte di tuo figlio? 😉

Allora clicca sul pulsante che trovi qui in basso e scarica subito il Tuo Ticket Gratuito per provare l’esperienza emozionale di EMOTIONAL MUSIC DEVELOPMENT, e avremo modo di conoscerci di persona.

Ti aspetto in accademia,

Lorenzo

Ps: purtroppo essendo un’esperienza esclusiva, i posti a disposizione sono molto limitati, e normalmente i posti gratuiti che mettiamo a disposizione terminano in una manciata di ore.

Se vuoi far provare a tuo figlio questa incredibile esperienza, ti consiglio di scaricare ora il tuo Ticket gratuito, perchè tra pochi minuti i posti potrebbero già essere esauriti, e potresti perdere per sempre questa opportunità.

Oppure se vorrai di nuovo prenotare un giorno la tua esperienza emozionale dovrai pagare 47€.

Ti aspetto dall’altra parte!!!